Conto Termico 2026 per Stufe e Caminetti: Guida Completa agli Incentivi
Di Gnesato Showroom · Showroom pavimenti, arredo bagno, stufe e ristrutturazioni dal 1984
Il Conto Termico 2026 rimborsa fino al 65% della spesa per l'installazione di stufe a pellet, a legna e caminetti ad alta efficienza, con importi fino a 5.000€ erogati dal GSE in 2-5 mesi. A differenza della detrazione fiscale, il contributo viene accreditato direttamente sul conto corrente senza bisogno di capienza IRPEF.
Cos'è il Conto Termico 2026 per stufe e caminetti?
Il Conto Termico è un incentivo statale gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) che rimborsa una parte della spesa sostenuta per la sostituzione di impianti di riscaldamento esistenti con generatori a biomassa ad alta efficienza. Per stufe a pellet, stufe a legna e caminetti, il contributo può coprire fino al 65% della spesa ammissibile, con un tetto massimo variabile in base alla zona climatica e alla potenza dell'apparecchio. A differenza delle detrazioni fiscali, il rimborso viene erogato direttamente sul conto corrente del beneficiario, rendendolo accessibile anche a chi ha poca o nessuna capienza IRPEF.
Quanto si ottiene con il Conto Termico nel 2026?
L'importo del Conto Termico dipende da tre fattori principali: la zona climatica in cui si trova l'abitazione, la potenza termica nominale dell'apparecchio installato e il coefficiente di valorizzazione dell'energia (Ci). Le zone climatiche più fredde (E e F, tipiche del Nord Italia e delle aree montane) ricevono contributi maggiori rispetto alle zone più miti.
Importi indicativi Conto Termico 2026 per stufe e caminetti
| Tipo di apparecchio | Potenza nominale | Zona climatica E (Verona) | Contributo massimo stimato |
|---|---|---|---|
| Stufa a pellet | fino a 8 kW | fino al 65% | fino a 2.500€ |
| Stufa a pellet | 8-15 kW | fino al 65% | fino a 3.500€ |
| Stufa a legna | fino a 10 kW | fino al 65% | fino a 2.800€ |
| Termocamino a pellet | 15-25 kW | fino al 65% | fino a 4.500€ |
| Termocamino a legna | 15-25 kW | fino al 65% | fino a 5.000€ |
Importi indicativi basati sul D.M. 16/02/2016 e successivi aggiornamenti GSE. I valori effettivi dipendono dal catalogo GSE e dal coefficiente Ci.
Verona rientra nella zona climatica E: questo significa contributi tra i più alti d'Italia. Contattaci per una consulenza gratuita e calcoleremo l'importo esatto del tuo incentivo.
Requisiti per accedere al Conto Termico 2026
Per ottenere il Conto Termico non basta acquistare una stufa o un caminetto: è necessario rispettare requisiti tecnici precisi sia sull'apparecchio che sull'intervento. L'incentivo è riservato esclusivamente alla sostituzione di un impianto esistente, non alla nuova installazione in abitazioni sprovviste di riscaldamento.
Requisiti dell'apparecchio
- Deve essere presente nel Catalogo degli apparecchi domestici del GSE (portaltermico.gse.it)
- Rendimento termico utile nominale minimo: ≥ 85% per stufe a pellet, ≥ 79% per stufe a legna
- Emissioni di particolato (PM): conformi ai limiti stabiliti dal D.M. 186/2017 (classe 4 stelle o superiore)
- Emissioni di CO: entro i limiti previsti dalla normativa vigente
- Certificazione secondo la norma UNI EN 14785 (pellet) o UNI EN 13240 (legna)
Requisiti dell'intervento
- Sostituzione di un generatore di calore esistente (caldaia, stufa, camino aperto, ecc.)
- L'impianto sostituito deve essere a biomassa, gasolio, carbone, olio combustibile o GPL
- L'immobile deve essere accatastato o con richiesta di accatastamento in corso
- La canna fumaria deve essere a norma UNI 10683 e adeguata al nuovo apparecchio
- L'installazione deve essere eseguita da un tecnico abilitato con rilascio di Dichiarazione di Conformità
Come richiedere il Conto Termico: procedura passo per passo
La richiesta del Conto Termico si effettua online sul Portaltermico del GSE entro 60 giorni dalla data di conclusione dell'intervento (data della Dichiarazione di Conformità). Ecco i passaggi da seguire.
- 1.Scegli una stufa o un caminetto presente nel Catalogo GSE: questo è fondamentale per l'approvazione della pratica
- 2.Fai eseguire l'installazione da un tecnico abilitato che rilasci la Dichiarazione di Conformità (DM 37/08)
- 3.Raccogli tutta la documentazione: fattura, bonifico, Dichiarazione di Conformità, libretto d'impianto, foto dell'apparecchio installato
- 4.Registrati sul portale Portaltermico (portaltermico.gse.it) e compila la richiesta di incentivo
- 5.Carica i documenti richiesti e la scheda tecnica dell'apparecchio
- 6.Il GSE valuta la pratica entro 60-90 giorni e, in caso di esito positivo, eroga il contributo direttamente sul tuo IBAN
Noi di Gnesato Showroom ti assistiamo nella compilazione della pratica Conto Termico. Trattiamo esclusivamente apparecchi presenti nel Catalogo GSE, così hai la certezza di poter accedere all'incentivo. Richiedi una consulenza gratuita per avviare la procedura.
In quanto tempo viene erogato il Conto Termico?
Il GSE eroga il contributo direttamente tramite bonifico bancario. Per importi fino a 5.000€ (che coprono la quasi totalità degli interventi su stufe e caminetti domestici), il pagamento avviene in un'unica rata entro 2-5 mesi dall'approvazione della pratica. Per importi superiori a 5.000€, l'erogazione viene suddivisa in 2 rate annuali. Si tratta di tempistiche decisamente più rapide rispetto alla detrazione fiscale, che richiede 10 anni di dichiarazioni dei redditi.
Conto Termico o detrazione fiscale 50%: quale conviene?
È la domanda più frequente dei nostri clienti. Conto Termico e detrazione fiscale (Bonus Ristrutturazione o Ecobonus) sono alternative: non si possono cumulare sullo stesso intervento. Ecco un confronto diretto per aiutarti a scegliere.
Confronto Conto Termico vs Detrazione Fiscale
| Caratteristica | Conto Termico 2026 | Detrazione fiscale 50% |
|---|---|---|
| Tipo di incentivo | Rimborso diretto su IBAN | Sconto sulle tasse in 10 anni |
| Percentuale massima | Fino al 65% della spesa | 50% della spesa |
| Tempistica di erogazione | 2-5 mesi (rata unica fino a 5.000€) | 10 anni di dichiarazioni dei redditi |
| Capienza IRPEF necessaria | No, adatto anche a incapienti e pensionati | Sì, serve capienza fiscale sufficiente |
| Tetto massimo | Variabile (in base a zona e potenza) | 50% su max 96.000€ di spesa |
| Procedura | Pratica online sul Portaltermico GSE | Bonifico parlante + dichiarazione dei redditi |
| Cumulabilità | Non cumulabile con detrazioni fiscali | Non cumulabile con Conto Termico |
In generale, il Conto Termico conviene di più quando l'importo della stufa o del caminetto è contenuto (fino a 7.000-8.000€), quando si ha poca capienza IRPEF oppure quando si preferisce un rimborso rapido. La detrazione fiscale può essere più vantaggiosa per interventi di importo elevato abbinati a ristrutturazioni più ampie.
Quali stufe e caminetti sono idonei al Conto Termico?
Non tutti gli apparecchi a biomassa danno diritto al Conto Termico. Il GSE mantiene un catalogo ufficiale di prodotti conformi, verificabile online sul Portaltermico. Nel nostro showroom di San Martino Buon Albergo proponiamo esclusivamente marchi e modelli presenti nel catalogo GSE.
Tipologie ammesse al Conto Termico
- Stufe a pellet canalizzate e non canalizzate (certificazione UNI EN 14785)
- Stufe a legna ad accumulo e a convezione (certificazione UNI EN 13240)
- Termocamini a pellet con sistema di canalizzazione aria o acqua
- Termocamini a legna con recupero di calore e distribuzione aria calda
- Inserti per camini esistenti (trasformazione da camino aperto a inserto chiuso ad alta efficienza)
- Caldaie a biomassa (pellet o legna) fino a 35 kW per uso domestico
Trasformare un vecchio camino aperto in un inserto chiuso ad alta efficienza è uno degli interventi più vantaggiosi con il Conto Termico: si ottiene un rendimento fino al 90% (contro il 10-15% del camino aperto) e un contributo che può coprire gran parte della spesa.
Errori comuni che fanno perdere il Conto Termico
Ogni anno molte pratiche vengono respinte dal GSE per errori evitabili. Ecco quelli più frequenti, così potrai evitarli.
- 1.Acquistare un apparecchio non presente nel Catalogo GSE: verifica sempre prima dell'acquisto
- 2.Superare i 60 giorni dalla fine lavori per presentare la domanda: la scadenza è tassativa
- 3.Non conservare la documentazione dell'impianto sostituito (foto, dichiarazione di rottamazione o smaltimento)
- 4.Pagare in contanti anziché con bonifico bancario tracciabile
- 5.Installare la stufa come primo impianto in un locale mai riscaldato: il Conto Termico richiede la sostituzione di un impianto preesistente
- 6.Canna fumaria non a norma: se la canna fumaria non è conforme alla UNI 10683, la pratica viene respinta
Conto Termico a Verona: perché affidarsi a Gnesato Showroom
Dal 1984 il nostro showroom di San Martino Buon Albergo è punto di riferimento per l'installazione di stufe e caminetti nella provincia di Verona. Affidandoti a noi per l'acquisto e l'installazione, hai la certezza di un percorso completo: dalla scelta dell'apparecchio idoneo al Conto Termico, alla verifica e adeguamento della canna fumaria, fino all'assistenza per la compilazione della pratica GSE.
- Solo apparecchi certificati e presenti nel Catalogo GSE
- Installazione a norma UNI 10683 con rilascio di Dichiarazione di Conformità
- Verifica e adeguamento canna fumaria inclusi nel servizio
- Assistenza nella compilazione della pratica Conto Termico
- Consulenza gratuita per calcolare l'importo dell'incentivo spettante
- Oltre 40 anni di esperienza nel settore riscaldamento a biomassa
Domande Frequenti
Posso ottenere il Conto Termico se installo una stufa per la prima volta?
No. Il Conto Termico è riservato alla sostituzione di un impianto di riscaldamento esistente. Se si tratta di una nuova installazione in un locale mai riscaldato, è possibile accedere alla detrazione fiscale del 50% (Bonus Ristrutturazione), ma non al Conto Termico.
Il Conto Termico è cumulabile con la detrazione fiscale del 50%?
No, i due incentivi non sono cumulabili sullo stesso intervento. Puoi scegliere l'uno o l'altro. In genere il Conto Termico conviene per importi contenuti e per chi ha poca capienza IRPEF, mentre la detrazione fiscale è vantaggiosa per interventi di importo elevato.
Quanto tempo ho per presentare la domanda di Conto Termico?
La domanda deve essere presentata sul Portaltermico del GSE entro 60 giorni dalla data di fine lavori, ovvero dalla data della Dichiarazione di Conformità rilasciata dall'installatore. Superato questo termine, si perde il diritto all'incentivo.
Come faccio a sapere se la mia stufa è nel Catalogo GSE?
Puoi verificare sul portale ufficiale portaltermico.gse.it, nella sezione 'Catalogo apparecchi domestici'. In alternativa, vieni nel nostro showroom: trattiamo esclusivamente apparecchi già presenti nel catalogo e possiamo guidarti nella scelta del modello più adatto.
Devo sostituire anche la canna fumaria per accedere al Conto Termico?
Non necessariamente, ma la canna fumaria deve essere conforme alla norma UNI 10683 e compatibile con il nuovo apparecchio. Se la canna fumaria esistente non è a norma, l'adeguamento è obbligatorio. Anche il costo dell'adeguamento della canna fumaria rientra tra le spese ammissibili al Conto Termico.